Capitolo 15
Capitolo 15
Claudio rimase fermo qualche secondo, con il capo leggermente inclinato, come se stesse ascoltando qualcosa che gli altri non sentivano. «È normale,» disse infine. «Sentire odore di gas, intendo. A tratti.» Si voltò verso Damien e Dante. «Sotto il viale corre una rete di caldaie. Servivano a mantenere temperate le gallerie nei mesi freddi. Il gas scorreva lì sotto, regolato da valvole che si aprivano e chiudevano a intervalli.» Fece una pausa, troppo lunga per essere rassicurante. «Ma questo non significa che sia innocuo. Se qualcosa viene aperto nel momento sbagliato… o lasciato aperto apposta…» Non concluse. Damien annuì. «Quindi attenzione massima.» «Sempre,» rispose Claudio. «E da adesso in poi, doppia.» Ripresero la marcia. L’aria cambiava di continuo. A tratti era neutra, quasi pulita. Poi, senza preavviso, arrivava quell’odore: acre, oleoso, come di metallo scaldato troppo a lungo. Bruciava leggermente le narici, restava in gola. Alcuni soldati tossivano piano, altri re
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