Capitolo 21
Capitolo 21
Erano in avvicinamento al ventunesimo avamposto quando l’aria cambiò di nuovo. Non arrivò tutta insieme. Prima fu un odore vago. Poi più denso. Poi improvvisamente ovunque. Gas. Un soldato iniziò a tossire. Forte. A piegarsi in due. Un altro gli si affiancò, con le mani alla gola, gli occhi rossi. Qualcuno lacrimava senza riuscire a fermarsi. Altri dicevano che bruciava, che sembrava di respirare fuoco freddo. Un urlo. Poi un altro. Qualcuno iniziò a tremare senza motivo apparente. Qualcuno scoppiò a piangere. Le donne, soprattutto. Ma non solo. Una si accasciò a terra, stringendosi il petto. Un’altra urlava che non ce la faceva più. Qualcuno provò ad arretrare. Altri lo seguirono. La colonna si spezzò. Caos. «Copritevi il volto!» urlò Damien non appena sentì l’odore. «Occhi e bocca! Usate elmi, mantelli, qualunque cosa!» Alcuni obbedirono subito. Si abbassarono l’elmo, si avvolsero il volto con il panno. Altri frugavano addosso cercando stracci che non avevano. Alcuni non a
Continua a leggere il capitolo completo...