Capitolo 17

Capitolo 17

Pubblicato il: 13 May 2026

«Fuoco.» L’ordine arrivò secco, quasi sommerso dal rumore delle ruote dell’obice che si fermavano. Il primo colpo partì con un boato sordo. La terra tremò sotto i piedi dei soldati, l’aria si contrasse per un istante, poi l’obice vomitò il proiettile contro le mura del ventesimo avamposto. La pietra esplose in una pioggia di schegge, una porzione del parapetto cedette, lasciando intravedere uomini sbalzati all’indietro. Un mormorio attraversò le file dell’Aquila Bianca. «Ancora!» gridò qualcuno. Il secondo colpo partì quasi subito. Ma Matera rispose. Le balliste dell’avamposto si azionarono insieme, come se fossero collegate a un unico respiro. I dardi fischiarono nell’aria con un suono che non lasciava tempo di reagire. Il primo colpì in pieno un mantellettto, sfondandolo come fosse legno marcio. Il secondo lo spezzò del tutto. In pochi colpi, le protezioni crollarono. «Riparate l’obice!» urlò qualcuno. Troppo tardi. Dalle feritoie superiori, gli sputafuoco si accesero. Il

Continua a leggere il capitolo completo...

📖 Progresso: 0%