Capitolo 20
Capitolo 20
Claudio avanzò fino alla testa della colonna. Camminava con passo rapido, evitando i corpi ancora caldi e le macerie sparse nel viale. Arrivato davanti, si fermò e alzò la voce quel tanto che bastava perché fosse udita, senza urlare. «Da qui in avanti fate attenzione.» I soldati si voltarono, uno dopo l’altro. «Per la conformazione del passo, il viale si stringe. Ai lati c’è una montagnetta rocciosa. Tra poco potranno passare solo tre, forse quattro uomini alla volta.» Un mormorio basso percorse le file. «Va bene.» «Sì.» «Ricevuto.» Nessuno fece domande. Claudio osservò per un istante il tratto davanti a loro. Le pareti del viale cominciavano già ad avvicinarsi impercettibilmente, come se il terreno stesso stesse preparando una morsa. Poi tornò indietro, percorrendo la colonna fino a raggiungere Damien, che chiudeva quasi la coda. Damien lo vide arrivare e gli si avvicinò. «Che succede?» «Nulla di immediato,» rispose Claudio. «Ho solo avvisato che tra poco il viale si restrin
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