Capitolo 5
Capitolo 5
Sulle mura di Matera l’aria era diversa. Sapeva di olio, ferro caldo e pietra umida. Un odore acre, costante, che si infilava nei vestiti e non se ne andava più. Virgilio camminava lungo il camminamento con passo misurato. Al suo fianco c’erano Beatrice ed Elisabetta. Sotto di loro, la piana era ancora immobile, ma già sembrava trattenere il respiro. «Elisa,» disse senza fermarsi, «tu comanderai questo lato.» Elisabetta annuì subito. «Sarai affiancata da un ufficiale che conosce già ogni procedura. Non dovrai improvvisare. Mi raccomando.» «Sì, padre.» Virgilio si voltò verso Beatrice. «Tu l’altro lato. Anche tu sarai affiancata.» Indicò con un gesto vago le mura che si estendevano davanti a loro. «Attaccheranno solo da qui. Non che potessero fare altrimenti. Gli arcieri delle altre torri verranno concentrati tutti su questo fronte. Si alterneranno ogni volta che faranno fuoco. Nessuno deve rimanere scoperto.» Scese una rampa di scale, il suono metallico degli stivali che rimbom
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